RIVOLUZIONE SIDEREA, MESE SINODICO - Le Meridiane di Alberto Rebora

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LA LUNA

Rivoluzione siderea, Mese sinodico
Se una data sera osserviamo la Luna che passa al meridiano contemporaneamente ad una stella ben individuata, vedremo dopo un giorno la stella passare al meridiano prima della Luna di circa 54m.4) Questa constatazione elementare, che è alla portata di tutti ci conferma che la Luna si muove di moto proprio verso est.
Con moto uniforme diretto (antiorario) la Luna gira intorno al proprio asse, che, come si vede nella figura 1, è inclinato rispetto alla verticale dell’eclittica di 1°31’,4 5). La durata della rotazione è uguale a quella della sua rivoluzione siderea   intorno alla Terra in senso diretto corrispondente al tempo che intercorre tra due congiunzioni eclittiche tra La Luna e una stella fissa: 27,32166 giorni solari medi (27g 7h 43min 11,5s) Quindi la Luna mostra alla Terra sempre la stessa faccia 6). Quando invece si tiene a riferimento il punto vernale ɤ allora si parla di rivoluzione tropica che è 7s più corta di quella siderea. Quando la stella di riferimento è il Sole che non è fisso, ma in movimento apparente 7) la rivoluzione si chiama sinodica o lunazione o mese sinodico e dura 29,53059 giorni solari medi (29g 12h 44m 2,8s) equivalenti al tempo che intercorre tra due congiunzioni eclittiche della Luna col Sole durante il quale l’elongazione della Luna varia, come si è visto, da 0° a 360°.
4) Vedi nota 11. Più avanti parleremo del giorno lunare che non deve confondersi con il moto di rotazione intorno al proprio asse qui spiegata.
5) questa piccola inclinazione è una delle cause delle librazioni (in latitudine), l’altra è l’eccentricità dell’orbita lunare.
6) In realtà osservando bene le macchie della Luna notiamo degli spostamenti oscillanti verificarsi in epoche diverse, sono le così dette librazioni (vedi sopra nota 2) lunari apparenti (perché geometriche e non dovute alle Luna): in latitudine, longitudine e diurne o parallattiche. Scoperte da Galileo, queste oscillazioni ci permettono di vedere alternativamente il 18% in più della metà che vediamo.
7)Il moto apparente del Sole sulla propria eclittica è generato dal movimento di rivoluzione terrestre sulla propria orbita intorno al Sole e tra le stelle. L’eclittica taglia l’equatore celeste (che nella sfera celeste geocentrica coincide con l’equatore terrestre) lungo la linea degli equinozi e forma con lo stesso un angolo di 23°27’che corrisponde all’inclinazione dell’asse terrestre.




fig.3 da A. Fresa, La Luna ed. Hoepli Milano1933, modificato










 
 
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