LA DANZA - Le Meridiane di Alberto Rebora

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LA LUNA

La Danza
Se pensiamo al sistema dove Terra e Luna 8a) girano intorno al Sole dobbiamo considerare un’orbita ellittica dove il Sole si trova in uno dei fuochi e l’orbita sia descritta dal baricentro Terra - Luna che chiamiamo M (centro di massa).


fig.4   da Cecchini, Il Cielo pag. 357 ed. UTET Torino 1969, modificato

8a) La rotazione della Terra intorno al centro di massa crea una forza centrifuga che, combinata con l’attrazione gravitazionale della Luna, è la causa prevalente delle maree. Il Sole esercita una forza di marea pari al 46%di quella della Luna che è massima alle sizigie e minima alle quadrature.     
                                                                                                      
Tale baricentro, che si potrebbe pensare posto al centro, si trova invece a 4670 km dal centro della Terra su un raggio medio terrestre di 6370 km e dista 1700 km dalla superficie. Luna e Terra si trovano agli estremi di un segmento che contiene il baricentro.                                      
La Luna, come si è visto, gira intorno alla Terra seguendo lo schema della fig. 2 che descrive la rivoluzione sinodica, mentre anche il suo moto siderale rispetto alle stelle è influenzato dal movimento di rivoluzione terrestre. Vediamo più in dettaglio come si relazionano i diversi moti. Nella figura3 si sintetizzano in un unico schema il moto sinodico con le quattro fasi e la rivoluzione siderea. Il moto di rivoluzione terrestre è ora descritto dal centro di massa (e non più dal centro della Terra) che descrive un’orbita ellittica intorno al Sole
Si parte dal Novilunio (fase 0) dove Luna e Terra sono rispettivamente in L e T allineate col Sole per passare alla fase 1 dove vediamo che la Luna, dopo una rotazione di un quarto di giro intorno al centro di massa, si trova in L1 e altrettanto fa la Terra ruotando in T1. Contemporaneamente entrambe si sono spostate sull’orbita terrestre traslando da M a M1. Così anche per le fasi che seguono fino a M3. Successivamente Luna e Terra si ritrovano in L’ e T’ allineate ad una stella parallelamente 9) alla direzione L T verso la stessa stella. Si completa così il mese siderale. Affinché si compia il mese sinodico, come spiegato precedentemente, è necessario attendere ancora 2 giorni circa quando M si troverà in M4 cioè la Luna sarà nuovamente in congiunzione col Sole. Lo schema descritto in figura3 non rispecchia le proporzioni reali, infatti, la distanza del baricentro dal centro del globo terrestre è stata aumentata tenendolo fuori, ma a poca distanza, dalla Terra per facilitare la comprensione del suo moto ellittico intorno al centro di massa. Infatti, come si può notare in figura ogni spostamento della Luna intorno ad M è accompagnato da una pari rotazione della Terra sulla propria mini-orbita intorno al centro di massa che nel frattempo si sposta nel suo moto di rivoluzione
9) Si è già detto dell’angolo di parallasse. Prendiamo, ad esempio la stella più brillante del cielo boreale, Sirio che sappiamo dista da noi 8,6 anni luce cioè circa 81,36 milioni di milioni di km. Tale distanza rapportata al raggio terrestre (6370 km) dà un angolo di parallasse di 1,6 centomillesimi di secondo d’arco formato tra la visione fittizia e perpendicolare al raggio terrestre dal centro della Terra e quella di un osservatore sulla sua superficie entrambe dirette verso Sirio. Un valore insignificante che si considera in pratica nullo. Nel caso di alfa Centauri, la stella fissa più vicina alla Terra, con una distanza dimezzata rispetto a Sirio l’angolo parallattico è ancora irrilevante essendo tre centomillesimi di secondo d’arco. Sull’argomento vedi anche in questo sito: la ricerca -il Sole l’ombra e il tempo.       

Questa combinazione di moti di rotazione di terra e Luna intorno al centro di massa con il movimento di rivoluzione terrestre mi richiamano alla mente l’idea di un valzer lento. Una coppia di ballerini che volteggiando quasi in tondo si muove lungo la rotonda. Il nostro pianeta fa il cavaliere e il suo satellite è la dama. Il cavaliere conduce il ballo, ma è la dama a farlo girare su sé stesso lungo il proprio cammino alla rotonda del Sole. Un girotondo che si completa in un mese sinodico per un’abbondante dozzina di volte in un anno solare.


Se per semplificare non vogliamo tenere conto di quel ballo e pensare la Terra percorrere la propria orbita con la Luna che gira semplicemente intorno al suo centro allora vediamo il percorso di traslazione di quest’ultima secondo la seguente figura.


fi. 5

Da Unione Astrofili Napoletani: https://www.unioneastrofilinapoletani.it/it/2020/04/25/moti-lunari-e-la-faccia-nascosta-della-luna/ La curva descritta dalla Luna nel suo moto intorno al Sole è la risultante del movimento epicicloidale  della Luna intorno alla Terra che si sposta nel proprio moto di rivoluzione intorno al Sole. Il movimento lunare mostra sempre la concavità verso il Sole, come si vede dall’immagine, e taglia secondo una traiettoria sinuosa l’orbita terrestre 24/25 volte in 365,25 gg cioè 2 volte al mese in vicinanza delle quadrature.
L’astronomo greco Metone nel V sec.a.C. scoprì che 235 lunazioni corrispondono a un ciclo di circa 19 anni che si ripete regolarmente (ciclo metonico), ritornano anche le sizigie legate alle eclissi che così diventano prevedibili. Inoltre, dividendo gli anni trascorsi dal I a.C. per 19 periodi si trova il numero che serve per il calcolo dell’epatta. (vedi nota 25). Esempio 2026:19= 106 con resto 12 +1 =13 detto numero d’oro










 
 
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